Biografia

Quest’anno Woody Guthrie, la leggenda della musica folk americana, compirebbe 100 anni! Trascorre gli ultimi anni della sua vita in ospedale a causa della gravissima malattia di Huntigton, col figlio Arlo, anche lui cantautore, e Bob Dylan che gli tengono la mano fino all’ultimo istante. Woody Guthrie è il padre spirituale di Dylan, Bruce Springsteen, Joe Strummer e di tutti i folk singer americani col suo mito di hobo, che sfuggiva al successo e alla legge saltando sui treni, sempre dalla parte dei più deboli con la sua inseparabile chitarra acustica che riportava a grandi lettere la scritta “This machine kills fascists”. Woody ha fatto la storia della musica americana con le sue canzoni, la sua chitarra e la sua armonica a bocca. Woody Guthrie era dell’Oklahoma, precisamente di un piccolo paesino di nome Okemah. E proprio da Okemah arriva questo straordinario giovanissimo cantautore: John Fullbright. Ha iniziato anche lui esibendosi da solo, chitarra e armonica, incendiando tutti i saloon e i pub dell’Oklahoma e in pochissimo tempo si è fatto un nome e una reputazione anche tra i colleghi songwriter più grandi di lui, che sono rimasti impressionati dalla capacità di questo ventenne di scrivere canzoni senza tempo come se vivesse in un’epoca storica molto lontana dalla sua. Slaide Cleaves, affermato cantautore di Nashville, dice di lui: "... è abbastanza chiaro che John Fullbright è una delle più talentuose giovani pistole in circolazione. A volte penso che l'arte del fare canzoni - utilizzando personaggi, storia, linguaggio, melodia per creare qualcosa che possa restare a lungo - è un'arte di fuga, praticata solo da vecchi parrucconi come me. È bello vedere qualcuno di 21 anni entrare in questa tradizione e mantenerla viva e fresca". Altri illustri colleghi hanno speso parole e paragoni importanti nei suoi confronti a cominciare da Kevin Welch, Greg Trooper e Jimmy LaFave che l’ha accolto sotto la sua egida.John Fulbright arriva per la prima volta in Italia e in Europa, accompagnato da una leggenda della chitarra acustica, Andrew Hardin, una vita passata al fianco di Tom Russell e ad altri grandi songwriter come Jimmy LaFave e Dave Alvin. Camicia a scacchi, faccia da ragazzino, jeans slavati e gli inseparabili cowboy boots che portano i segni dei km percorsi sulla strada e della polvere del West, Fullbright ci presenterà il suo primo disco di studio dal titolo From the ground up che sarà pronto proprio in occasione del suo tour europeo. Il suo primo album era un live registrato al Blue Door di Oklahoma city, chitarra, voce e armonica. Un biglietto da visita straordinario che conferma la capacità di questo giovanissimo folksinger di scrivere waltzer in bilico tra Dylan e Hank Williams, venate di blues, old time country e jazz. Con un po’ di immaginazione si riesce anche a sentire una vecchia puntina gracchiare sul piatto del disco e il sapore del tabacco mischiato a quello del whiskey. Fullbright suona anche la fisarmonica e il pianoforte e la notte, ancora oggi, è facile trovarlo fuori da una stazione di servizio di Okemah a improvvisare con vecchi amici o qualcuno appena incontrato in un bar, canzoni del suo mentore Townes Van Zandt, Hoyt Axton e Leonard Cohen, di cui ha ripreso la meravigliosa Hallelujah nel suo disco dal vivo. Per i suoi 100 anni Woody Guthrie non poteva ricevere regalo più bello: dalla sua Okemah, poco più che ventenne, John Fullbright è più di una grande promessa che tiene viva la musica folk e i suoi ideali. 

ENGLISH BIO

Three years ago John Fullbright burst upon the Southwest music scene with a stellar live album recorded at the famous Blue Door in Oklahoma City. From his home in Okemah, Oklahoma, also the home of Woody Guthrie, John honed his songwriting and playing skills to such a degree that before he was out of high school he was a favorite at festival campgrounds. The past three years have seen John share the stage with Jimmy Webb, Michael Fracasso, Joe Ely, Steve Poltz and many others from Oklahoma to Europe and back.With his band, shooting the first video for "From the Ground Up". With the release of “From The Ground Up”, Oklahoma singer/songwriter John Fullbright is certain to join any conversation about the best new artists in music today. Firmly rooted in a variety of musical styles, John draws on what has come before but without imitation. Forget labels when you listen to John Fullbright. He is not folk, not Americana and not pop, but possibly the best definition of them all. Fullbright’s earliest songwriting heroes, Townes Van Zandt and Mickey Newbury certainly infuse this record, but so do Jimmy Webb and Randy Newman and many of Fullbright’s lesser-known songwriting friends from Oklahoma and Texas.

Web site

www.johnfullbrightmusic.com

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